mercoledì, luglio 07, 2004

Le foto


Tehran - DARBAND


Tehran - DARBAND .Il nome del cibo : ABGOOSHT

DARBAND: nord di Tehran.
ABGOOSHT: un cibo tipico persiano con la carne, i fagioli, la patata, il pomodoro, la spezie e …

martedì, luglio 06, 2004

Il dente

Finalmente ho messo il mio dente . {{{ con aiuto della mia amica }}} e ora posso fare il sorriso senza problemi ....
Grazie

Persepolis




Non poteva mancare in questo mio ritorno in Iran una nuova visità a Shiraz, definita la città giardino. Le sue origini risalgono all’epoca degli achemenidi (500 a.c.) e deve la sua fama ai più grandi poeti dell’Iran: Sa’di e Hafez ai quali sono stati dedicati due mausolei, mete di visita di iraniani e stranieri. A Shiraz numerosi monumenti testimoniano una gloria e una cultura millenaria. La città è ricca di splendide moschee, tra le quali mi piace ricordare la Moschea del Venerdì, di Nassir, Chah Tcheragh, (o Moschea degli Specchi, una delle più belle e suggestive di Shiraz, dove riposa il corpo di Hazrat Seyed Mir-Ahmad, fratello dell’Imam Reza. Ancora una volta un mio incontro con alcune donne in preghiera all’interno di questa moschea, come era già avvenuto nel mio primo viaggio, ha riconfermato la volontà universale del cosiddetto "sesso debole" di vivere in pace. A 60 km a nord-est di Shiraz si trova Persepoli, l’antica capitale fondata da Dario il Grande nel 512 a. C.. La città, rasa al suolo da Alessandro Magno, conserva i resti dei palazzi dei re achemenidi. Splendidi bassorilievi, perfettamente conservati, raffiguranti scene di vita militare e di corte, colonne, ampi portali e scalinate, testimoniano un passato glorioso e ricco. In questa località ho vissuto l’emozione di entrare nella tomba di Artaserse II e fotografarne il sarcofago saccheggiato in tempi remoti. Chi ama l’archeologia può comprendere il mio stato d’animo nel momento in cui sono stata ammessa all’interno della tomba. Le grandi manovre (dato l’abbigliamento non propriamente pratico) per salire sul sarcofago, la magia del luogo e l’unicità dell’evento mi hanno procurato un tale batticuore ed uno stato di eccitazione gioiosa da farmi quasi mancare le forze. Ancora oggi, se ripenso a quel momento, provo nel contempo felicità e nostalgia per quell’attimo irripetibile. Poco distante da Persepoli c’è Naghsh-e-Rostam, località nella quale sono state scolpite nel pendio di un monte le tombe dei quattro re Achemenidi e il tempio dedicato al dio Zoroastro. Vicino a questo affascinante luogo sorge Pasargad dove è situata la tomba di Ciro il Grande.